
Anche oggi solita storia. Oro e Petrolio in rialzo..........
ORO: ORMAI VICINO A 900 DOLLARI (2)
(ANSA) - ROMA, 9 GEN - A Londra il record odierno per l'oro
con consegna immediata è di 891,7 dollari l'oncia. A New York,
i prezzi per l'oro con consegna febbraio hanno toccato il nuovo
massimo di sempre a 894,4 dollari negli scambi elettronici sul
Comex.
Secondo alcuni analisti, il prezzo dell'oro dovrebbe toccare
rapidamente i mille dollari l'oncia, tenuto conto anche del
fatto che si dovesse tenere conto della rivalutazione in base
all'andamento dell'inflazione negli ultimi 28 anni la quotazione
arriverebbe a circa 2.200 dollari.
Anche il platino è arrivato oggi al nuovo massimo di sempre,
a 1.561,75 dollari l'oncia.
A favorire gli acquisti di metalli preziosi sono anche le
previsioni fosche sull'andamento dell'inflazione negli Stati
Uniti a dicembre, che potrebbe aver registrato il maggiore
rialzo dal lontano 1981.(ANSA).
(ANSA) - ROMA, 9 GEN - A Londra il record odierno per l'oro
con consegna immediata è di 891,7 dollari l'oncia. A New York,
i prezzi per l'oro con consegna febbraio hanno toccato il nuovo
massimo di sempre a 894,4 dollari negli scambi elettronici sul
Comex.
Secondo alcuni analisti, il prezzo dell'oro dovrebbe toccare
rapidamente i mille dollari l'oncia, tenuto conto anche del
fatto che si dovesse tenere conto della rivalutazione in base
all'andamento dell'inflazione negli ultimi 28 anni la quotazione
arriverebbe a circa 2.200 dollari.
Anche il platino è arrivato oggi al nuovo massimo di sempre,
a 1.561,75 dollari l'oncia.
A favorire gli acquisti di metalli preziosi sono anche le
previsioni fosche sull'andamento dell'inflazione negli Stati
Uniti a dicembre, che potrebbe aver registrato il maggiore
rialzo dal lontano 1981.(ANSA).
Borse americane ed europee in ribasso.
BORSA:EUROPA PARTE IN CALO,TIMORI PER RALLENTAMENTO CRESCITA
(ANSA) - MILANO, 9 GEN - Partenza negativa per le borse
europee su cui pesano i dati macroeconomici diffusi ieri negli
Stati Uniti dove i listini hanno chiuso in deciso ribasso. Nella
notte inoltre la Banca Mondiale ha rivisto al ribasso le
previsioni della crescita globale nel 2008 paventando il rischio
di recessione per l'economia americana.
In particolare a Londra scivola (-16%) il colosso della
grande distribuzione Marks And Spencer a seguito dei dati
negativi sulle vendite che rappresentano il primo calo negli
ultimi due anni e mezzo. Perde quota anche il settore dei media
(-1% l'indice Stoxx di settore) e quello delle telecomunicazioni
(-1,7%) dopo le previsioni negative diffuse ieri dall'americana
At&T a causa del rallentamento della crescita economica. le
vendite colpiscono così la Deutsche Telekom (-1.3%) e la Bt
(-3,4%). Gli investitori rifluiscono così su settori più
difensivi e meno ciclici come le utility (+0,69%) tra cui
salgono Gas Natural (+2%) e Eon (+1%).
(ANSA).
(ANSA) - MILANO, 9 GEN - Partenza negativa per le borse
europee su cui pesano i dati macroeconomici diffusi ieri negli
Stati Uniti dove i listini hanno chiuso in deciso ribasso. Nella
notte inoltre la Banca Mondiale ha rivisto al ribasso le
previsioni della crescita globale nel 2008 paventando il rischio
di recessione per l'economia americana.
In particolare a Londra scivola (-16%) il colosso della
grande distribuzione Marks And Spencer a seguito dei dati
negativi sulle vendite che rappresentano il primo calo negli
ultimi due anni e mezzo. Perde quota anche il settore dei media
(-1% l'indice Stoxx di settore) e quello delle telecomunicazioni
(-1,7%) dopo le previsioni negative diffuse ieri dall'americana
At&T a causa del rallentamento della crescita economica. le
vendite colpiscono così la Deutsche Telekom (-1.3%) e la Bt
(-3,4%). Gli investitori rifluiscono così su settori più
difensivi e meno ciclici come le utility (+0,69%) tra cui
salgono Gas Natural (+2%) e Eon (+1%).
(ANSA).
La crisi dei Mutui sub prime continua a colpire.............
CRISI SUBPRIME: Ikb rinvia pubblicazione dati 3* trim.
FRANCOFORTE (MF-DJ)--La banca tedesca Ikb, duramente colpita dalla crisi subprime, ha rinviato la pubblicazione dei dati di bilancio alla fine di marzo. Lo ha annunciato oggi lo stesso istituto finanziario, che dopo l'estate ha accusato forti perdite a causa di un portafoglio composto da molti prodotti finanziari connessi ai mutui statunitensi ad alto rischio. Ikb avrebbe dovuto pubblicare i dati il 14 febbraio 2008. Il rinvio, fanno sapere dalla societa', e' connesso al precedente slittamento dei dati di primo semestre, che avrebbero dovuto essere pubblicati alla fine di novembre 2007, ma che saranno invece anch'essi pubblicati alla fine di marzo. cs (END) Dow Jones Newswires January 09, 2008 05:14 ET (10:14 GMT) Copyright (c) 2008 MF-Dow Jones News Srl.
Per fortuna l'economia europea è ancora in corsa, al contrario di quella degli Stati Uniti.................
FRANCOFORTE (MF-DJ)--La banca tedesca Ikb, duramente colpita dalla crisi subprime, ha rinviato la pubblicazione dei dati di bilancio alla fine di marzo. Lo ha annunciato oggi lo stesso istituto finanziario, che dopo l'estate ha accusato forti perdite a causa di un portafoglio composto da molti prodotti finanziari connessi ai mutui statunitensi ad alto rischio. Ikb avrebbe dovuto pubblicare i dati il 14 febbraio 2008. Il rinvio, fanno sapere dalla societa', e' connesso al precedente slittamento dei dati di primo semestre, che avrebbero dovuto essere pubblicati alla fine di novembre 2007, ma che saranno invece anch'essi pubblicati alla fine di marzo. cs (END) Dow Jones Newswires January 09, 2008 05:14 ET (10:14 GMT) Copyright (c) 2008 MF-Dow Jones News Srl.
Per fortuna l'economia europea è ancora in corsa, al contrario di quella degli Stati Uniti.................
Euro-13: +0,8% t/t Pil def. 3* trimestre (+2,7% a/a)
MILANO (MF-DJ)--Il Pil del 3* trimestre della zona euro, secondo i dati definiti Eurostat, ha registrato una crescita dello 0,8% t/t e del 2,7% a/a (+0,7% t/t e +2,7% a/a il dato preliminare e il consenso di mercato). Nei Paesi Ue 27, si legge in una nota, il Pil, sempre nel 3* trimestre ha mostrato un +0,8% t/t e un +3% a/a. Le spese per consumi familiari sono aumentate dello 0,5% t/t nella zona euro e dello 0,7% t/t nella Ue, gli investimenti rispettivamente dell'1,2% e dell'1,5%, le esportazioni del 2,2% t/t sia nella zona euro che nella Ue e le importazioni del 2,6% t/t e del 3% t/t. com/zav (END) Dow Jones Newswires January 09, 2008 05:22 ET (10:22 GMT) Copyright (c) 2008 MF-Dow Jones News Srl.
MILANO (MF-DJ)--Il Pil del 3* trimestre della zona euro, secondo i dati definiti Eurostat, ha registrato una crescita dello 0,8% t/t e del 2,7% a/a (+0,7% t/t e +2,7% a/a il dato preliminare e il consenso di mercato). Nei Paesi Ue 27, si legge in una nota, il Pil, sempre nel 3* trimestre ha mostrato un +0,8% t/t e un +3% a/a. Le spese per consumi familiari sono aumentate dello 0,5% t/t nella zona euro e dello 0,7% t/t nella Ue, gli investimenti rispettivamente dell'1,2% e dell'1,5%, le esportazioni del 2,2% t/t sia nella zona euro che nella Ue e le importazioni del 2,6% t/t e del 3% t/t. com/zav (END) Dow Jones Newswires January 09, 2008 05:22 ET (10:22 GMT) Copyright (c) 2008 MF-Dow Jones News Srl.
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